35,00 40,00 

Vino ottenuto da uve Nebbiolo (nelle sottovarietà Michet e Lampia) prodotte nel vigneto Rué nel comune di Barolo.

Altitudine: 300 metri s.l.m.
Superficie totale: 1,3 ha
Tipologia del terreno: terreno molto chiaro con marne di Sant’Agata grigio-azzurro in prevalenza
Sistema d’allevamento: Guyot tradizionale
Densità d’impianto: circa 5.500 viti per ettaro
Resa per ettaro: 80 quintali
Età media del vitigno: da 15 anni a 60 anni
Vendemmia: manuale, effettuata a metà ottobre
Prima annata di produzione: 1903
Gradazione alcolica: 14% – 15% vol. in relazione all’annata
Vinificazione ed invecchiamento: Fermentazione in vasche in acciaio inox termocondizionate per 10-12 giorni. Affinamento in tonneaux di rovere francese per 24 mesi e passaggio in bottiglia in appositi locali freschi e bui per far sì che i tannini si smorzino e in degustazione prevalga morbidezza ed equilibrio.
Curiosità: Questo vino proviene dal vigneto che appartiene da cinque generazioni alla famiglia Germano, in cantina sono gelosamente custodite ancora aclune bottiglie di Riserva a partire dall’annata 1936.

CARATTERISTICHE DI DEGUSTAZIONE

Alla vista: rosso granato intenso con riflessi aranciati.
Al naso: si avverte da subito profumi di ciliegie sottospirito, prugna e confettura di rosa canina; con l’invecchiamento prevalgono sensazioni di tabacco, catrame, cioccolato e una nota molto suggestiva di sottobosco e tartufi.
Al palato: sapore molto fine ed equilibrato con una spiccata eleganza già dai primi anni d’invecchiamento.
È consigliabile versarlo in decanter almeno un’ora prima e berlo a temperatura di 18-20°C.
Abbinamenti gastronomici: accompagna con molta eleganza primi piatti importanti come il “risotto al Barolo” e gli “agnolotti del plin”, superbo con i secondi piatti a base di carni rosse brasate, come la coda di bue al forno oppure arrosti di vitello, stracotti e selvaggina in umido. Sublime con funghi porcini trifolati. Ottima alternativa anche con formaggi stagionati come il formaggio “Castelmagno” e il “Grana Padano”.